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Guerrero VencedorLEVANTATE Y RESPLANDECE, PORQUE HA LLEGADO TU LUZ Y LA GLORIA DEL SENOR HA AMANECIDO SOBRE TI |
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April 12 NUOVI EVENTISiete invitati ai seguenti eventi: non mancate!
Concerto Julim: Sabato 24 maggio ore 19.30 al Cinema Teatro Chiasso, Via D. Alighieri 3b a Chiasso. Info e prevendita: julimbarbosa@hotmail.com . biglietto euro 10
Concerto Possibile: Mercoledì 28 maggio ore 20.30 presso la Chiesa Jesus is Lord in via Bisceglie 91/5 a Milano. Info e prevendita: info@missionepossibile.com . biglietto euro 10 March 03 VIAGGIO MISSIONARIO IN CAMBOGIA E LAOS - FEBBRAIO 2008VIAGGIO MISSIONARIO IN CAMBOGIA e LAOS - 18 FEBBRAIO – 02 MARZO 2008 – Alessandro Pentené – con Missione Possibile Onlus
Come descrivere la Cambogia in poche righe: “IL NOSTRO MINIMO, E’ IL LORO MASSIMO…CIO’ CHE PER NOI E’ POCO, PER LORO E’ ANCHE TROPPO…CIO’ DI CUI NOI ORAMAI SIAMO GIA’ STANCHI, LORO NEPPURE CE L’HANNO. FRA QUESTA GENTE, DOVE ANCORA SI APPREZZANO LE PICCOLE COSE DELLA VITA, E’ UN PRIVILEGIO POTER CONDIVIDERE L’AMORE DI DIO…CON UNA SEMPLICE AZIONE PUOI CONDIZIONARE D’AMORE L’ESISTENZA DI TANTE VITE. PER SEMPRE LA MIA VITA SARA’ DEDICATA A PORTARE IL VERO AMORE DI GESU’ CRISTO ALLE PERSONE E AD ESSERE UN ARTEFICE DI STORIA, RIFORMA E RIVOLUZIONE IN OGNI LUOGO DOVE SARO’ ”. (Alessandro Pentené)
Ok, sono finalmente pronto per raccontarvi un po’ quello che succede qui. Oramai, come molti già sanno, questo è il mio terzo viaggio missionario in Cambogia. I precedenti viaggi hanno visto come tappe sempre Cambogia e Vietnam; questa volta si aggiunge anche il Laos.
Ringrazio personalmente tutti coloro che hanno letto i miei passati diari missionari, so che sono stati di benedizione. Chi fosse interessato allo scorso diario di agosto ’07 visiti www.missionepossibile.com > news > vita in Cambogia.
Perciò mi trovo ancora qui, dove con un piccolo gesto d’affetto puoi cambiare l’intera esistenza delle persone, qui, dove il valore delle piccole cose vive ancora e non si è perso nel consumismo e nella frenesia, come nel nostro mondo occidentale. Ringrazio anticipatamente Dio per darmi questo grande privilegio di servirlo senza limiti, ringrazio i miei genitori che mi hanno dato tutte le possibilità di essere qui, e ringrazio tutti quelli che credono in me, in ciò che sto facendo e nei sogni che Dio mi ha dato…non ce la farei senza di voi! Questa volta non descriverò più i luoghi dove sono già stato, se volete informazioni più dettagliate, leggetevi lo scorso diario.
FEBBRAIO 2008
LUN 18: Volo Milano Linate > Roma Fiumicino – Volo Roma Fiumicino > Bangkok – Volo Bangkok > Phnom Penh
MAR 19: Phnom Penh (Cambogia)
Arrivo e sistemazione. Il gruppo si divide fra chi era già venuto almeno una volta e chi no. Mentre il gruppo dei “nuovi” visita i campi di sterminio e le fosse comuni (luoghi cruciali della storia cambogiana), con gli altri sono andato a fare piccole compere al Central Market (uno dei due mercati più frequentati della città, dove si trovano principalmente oggetti di uso comune e prodotti elettronici).
MER 20: Emmanuel School – White Lotus
Oggi si comincia con la prima tappa di performances! Siamo pronti per giocare? Correre? Stancarci? … uff … sono già stanco! Oggi abbiamo organizzato vari giochi di gruppo tra i più classici per bambini; io mi sono occupato della musica con la chitarra nel famoso gioco delle sedie. A parte le sedie disintegrate dai bambini che si lanciavano come elefanti per poter raggiungere il posto per primi, è stato tutto divertentissimo, anche perché questi bambini sono abituati ai visitatori e perciò sono molto, ma molto vivaci: riescono a stancarti in pochi minuti! Aspettando di poter pranzare con i bambini abbiamo fatto un giretto nel villaggio accanto alla scuola e ho potuto notare che questi posti stanno migliorando considerevolmente. Sono felice nel vedere che il tenore di vita, anche se tuttavia molto basso, sta comunque migliorando rapidamente: nuove costruzioni in mattoni e meno baracche di legno, tutto migliora! Dopo esserci stancati per bene, siamo andati a visitare il centro White Lotus (accoglienza giovani ex-prostitute, fenomeno purtroppo molto sviluppato in Cambogia). Questa volta c’era anche un nuovo video che spiegava bene il ruolo di White Lotus verso queste ragazze (accoglienza, sostegno, cura, studio, aiuto spirituale, costruzione di una vocazione lavorativa). Mi ha colpito particolarmente una frase finale del video:
“All that is necessary for the triumph of evil is for good men to do nothing”.
Ossia “Tutto ciò che é necessario per il trionfo del male é necessario agli uomini per non fare nulla”. La frase ci fa comprendere quanto sia importante non stancarsi mai di combattere contro tutto ciò che si chiama “male”. Quanto più conosciamo la verità, tanto più dobbiamo tappare la bocca ai bugiardi!
Giovanni 8:31-32 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
GIO 21: Roong Community Christian School Takeo
Oggi siamo stati alla scuola interamente costruita e gestita da Missione Possibile a Takeo (2 ore dalla capitale). Anche qui ho potuto assistere a sviluppi positivi dell’area: la seconda nuova struttura della scuola era pronta e agibile. Qui ci siamo divisi nuovamente in gruppi di gioco, ma questa volta l’organizzazione è stata più massiva: i bambini da gestire erano 170!
VEN 22: Chak Samram deposito spazzatura – bidonville Resettlement 2
Questo luogo è sempre scioccante: né video, né foto, né alcuna altra cosa potrà mai sostituire ciò che provate essendo qui in prima persona! E’ la vergogna dell’uomo, lo stendardo di egoismo dei potenti, è un luogo che non si può descrivere. Purtroppo ci lavorano ancora tanti bambini, ma la buona notizia è che la spazzatura sta diminuendo e che questo luogo presto chiuderà! Oltre alla visita, abbiamo distribuito dei pacchi alimentari a tutte le famiglie del luogo e pregato per loro. Dopo di ciò abbiamo visitato la seconda area di maggior degrado di Phnom Penh, situata nella zona dell’aeroporto. Qui sono state abbandonate migliaia di persone dal Comune che li ha sfrattati solo per motivi di “urbanistica”, lontane da ogni luogo pubblico e da ogni possibilità di lavoro, vivono in delle bidonville piccolissime in più persone. In questo luogo vivono tantissime famiglie cristiane, però vi sono anche molti casi di aids. Insieme col gruppo si è deciso di costituire un fondo di emergenza per queste famiglie, di modo da provvedergli al più presto un acquedotto e di permettere ad una donna malata di aids di partorire nel migliore ospedale della capitale.
Qui mi sono ritrovato a riflettere su una cosa che avevo già notato a Takeo: il fiore di loto. Questo fiore è grandemente diffuso in Cambogia; le sue caratteristiche uniche lo contraddistinguono fra tutti gli altri fiori. Esso nasce solamente nelle paludi, nel sudiciume, negli stagni d’acqua putrida e contaminata; si distingue dal suo paesaggio con colori luminosi e pieni di speranza; si erige dritto verso il sole, su un unico e solo gambo robusto. Questo fiore mi dimostra ancora una volta di come tutta la creazione testimoni del suo Creatore.
SAB 23: Sunshine House & House of Progress – Kompong Speu
Oggi abbiamo visitato i due famosi progetti della Awareness Cambodia, un’associazione australiana che collabora fortemente con Missione Possibile, la quale gestisce questi due orfanotrofi: Sunshine House ospita i/le ragazzi/e fino ai 16-18 anni, per poi trasferirli alla House of Progress per degli studi più intensivi). Pushpa, una delle direttrici della S.H., ha condiviso con il gruppo diverse testimonianze di bambini ospiti nella struttura (la maggior parte dei quali ha perso entrambi i genitori per aids). Quando guardi in faccia questi bambini riescono solo a trasmetterti tanta gioia e tenerezza … non riusciresti mai ad immaginarti quale passato di rigetto, bugie, abusi, violenze, morte e dolore abbiano dovuto subire. Abbiamo condiviso entrambi qualcosa; i bambini infine hanno cantato e ballato per noi. Certo, non importa se non siamo animatori professionisti, ma abbiamo qualcosa di molto grande da poter condividere con loro: quell’Amore che ha cambiato le nostre vite, e che vogliamo sia il motore anche delle loro giovani vite.
DOM 24: Siem Reap – mini gita sul fiume Mekong
Oggi partiamo alla volta di Siem Reap, a circa 5-6 ore da Phnom Penh; questa è una località turistica conosciuta in quanto è situata a 15 km dal famoso sito di Angkor Wat. Nel mio precedente viaggio di agosto ’07 abbiamo passato delle splendide giornate al mare di Sihanouke Ville insieme ad un orfanotrofio limitrofo; soddisfatti di questa esperienza, abbiamo deciso di ripeterla con l’orfanotrofio Unakas appunto a Siem Reap e Angkor. Appena arrivati, nel pomeriggio, abbiamo fatto una piccola gita sul fiume Mekong (fiume vitale per questa nazione, talmente tanto pieno di fango che il suo colore fisso è il marrone).
LUN 25: Templi di Angkor
Tutti sicuramente conoscerete Angkor Wat, una volta classificata come “meraviglia del mondo”, ma tuttavia tanto vasta quanto interessante. Parlando sinceramente ho visto parecchie volte questo posto in foto, ma non mi ha mai attirato. Io sono un tipo che rimane a bocca aperta davanti a città come Roma: apprezzare qualcosa come Angkor Wat mi sembrava improponibile. Tuttavia mi sono dovuto ricredere! Se Angkor fosse un piccolo tempio semplicemente posizionato vicino ad una città, non credo che attirerebbe più di tanto. Le due cose più affascinanti di questo luogo sono la sua immensità e unicità. Dovete sapere che Angkor non è solo quel “tempiettino” che si vede in foto: quello é solo Angkor Wat (che comunque è stratosfericamente grande); Angkor è una vera e propria città fatta di templi mastodontici, distanti kilometri l’uno dall’altro, e completamente immersi nella giungla. Qui è dove hanno girato anche il film Tomb Raider. Credo ci voglia circa 1 settimana per poter visitare bene tutti i luoghi e conoscerne tutti i suoi segreti. I tre siti principali di Angkor sono Wat, Thom e Ta Prohm. Il primo è il più conosciuto, costruito come mausoleo del Re Suryavarman (1113-1150). Il secondo fu l'ultima delle capitali dell'Impero Khmer, ed anche quella che è durata più a lungo. Fu fondata nel tardo dodicesimo secolo dal re Jayavarman VII. Il terzo era un università; oggi è invaso da alberi, i quali hanno fatto crescere le proprie radici proprio sulla struttura, rendendo questo luogo unico nel suo genere (vi consiglio di cercare le foto su internet perché sono molto interessanti).
La sera siamo andati a mangiare cibo italiano (finalmente!) in un ristorante gestito da un’altra associazione in collaborazione con MP: People for Care & Learning. I fondatori di questa associazione hanno costruito in fede questo locale quando ancora attorno non c’era nessun’altra costruzione. Oggi invece, attorno al loro ristorante, c’è una vera e propria vita cittadina, con alberghi e altri bar. Dio è stato fedele!
MAR 26: ritorno a Phnom Penh – partenza per Vientiane (Laos) – Vientiane
Siamo arrivati in Laos, nazione situata esattamente in mezzo tra Cambogia, Tailandia e Vietnam. La capitale, Vientiane, è molto più organizzata e curata rispetto a Phnom Penh, anche il traffico è migliore e tutto è meno caotico (infatti le due capitali hanno una differenza di appena 3 milioni di abitanti ^_^). Il Laos è sotto un regime comunista, il quale, come si sa, implica una maggiore organizzazione sociale e una migliore spartizione dei beni, ma dall’altro lato porta ad una minore, o quasi inesistente, libertà. Qui la persecuzione dei cristiani è attiva ed è ancora più forte rispetto al Vietnam, ma nonostante ciò la situazione appare non troppo grave. Personalmente la nazione mi sembra un pochino più povera rispetto alla Cambogia. Questa tappa è nuova, sia per me, che per Missione Possibile. E’ un’occasione per conoscere meglio, sondare il territorio, costruire contatti e pianificare eventuali progetti di sostegno. Per l’occasione abbiamo portato vari giochi da dare ai bambini e diverse Bibbie da distribuire in alcuni villaggi che non le posseggono.
MER 27: Gruppo cristiano vicino al Nano Village – Villaggio di Doon Eiane (tribù Thaidam) – Phon Ngam 2 (tribù Hmong) – Phonsay (villaggio Hmong) – Ambasciatrice Filippine
In mattinata abbiamo visitato un gruppo di cristiani che lavora attivamente per evangelizzazioni e discepolato verso il popolo Laotiano, con la collaborazione dell’associazione americana “Campus Crusade for Christ”. Questo è lo stesso gruppo che ci ha costruito il programma intenso di queste poche giornate che trascorreremo in questa nazione. Dopo il gruppo abbiamo cominciato un lungo “tour” di visite di vari villaggi (proseguendo da Vientiane verso la terra alta a nord) di altrettante varie tribù. Nel villaggio di Doon Eiane abbiamo assistito ad un “concertino” di musica tipica laotiana; questi fratelli che gestiscono una scuola ci hanno raccontato il loro “avanzato” metodo di evangelizzazione tra i villaggi. Semplicemente lodano Dio con la loro musica, la quale piace tanto ai villaggi, che gli permettono di continuare; così facendo hanno “il permesso”, da parte dello stesso villaggio, di evangelizzare attraverso la loro stessa musica. Se le autorità locali vengono per bloccare la loro opera di evangelizzazione, non possono appellarsi a nessun capo di accusa, in quanto loro stanno semplicemente suonando con il permesso del villaggio! Anche dove si pensa sia difficile, Dio da sempre strategie, perché la sua Parola non può fermarsi … anzi, in tutta la storia dell’umanità, dai tempi di Gesù fino ad oggi, possiamo vedere con chiarezza che i luoghi che hanno sofferto o soffrono le maggiori persecuzioni, sono gli stessi luoghi dove il Vangelo è fiorito al massimo! Dopo aver ascoltato buona musica abbiamo assaggiato una specialità del luogo: riso soffiato con cioccolato! In seguito a questa prelibatezza ci hanno mostrato i loro allevamenti … i quali non erano totalmente una prelibatezza: rane, rospi, pesci gatto, maiali e … scarafaggi (ricchi di calcio!!! Altro che Kinder cioccolato …)!?! Per il vostro bene non vi racconto tutto ciò che è successo anche negli altri villaggi; vi lascio solo le parti peculiari delle giornate. Verso il tardo pomeriggio abbiamo fatto visita ad una ambasciatrice filippina cristiana, la quale ci ha raccontato tante testimonianze una più meravigliosa dell’altra. Mi ha colpito sapere che lei “approfitti” della sua immunità diplomatica per poter predicare il Vangelo; è bello vedere che questa donna dia tutto ciò che ha a disposizione per la causa di Cristo, servendosi persino della sua posizione privilegiata. Infatti all’interno della sua casa è attiva una vera e propria scuola di discepolato ed evangelizzazione che nessuno può fermare (per via dell’immunità diplomatica). Insieme alle testimonianze abbiamo condiviso anche dei momenti di preghiera e lode e uno studio biblico. Durante il momento di lode e adorazione Dio è veramente sceso in mezzo a noi toccando i nostri cuori e, personalmente, toccandomi addirittura fisicamente. Posso dirvi con certezza che ho sentito il tocco di Dio fisicamente come quello di un essere umano, così come dice il Salmo 139:5 “Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me”.
GIO 28: Casa Chiesa di Ouiphone (villaggio Thaidam) – Phonhong – PhonNheun (villaggio Khmu) – Taothan (villaggio Khmu) – Somsanook (villaggio Hmong) – pernottamento a Phou Ang Kham Vangvieng
Che viaggi in pulmino!!! Per fare 150 km non vi dico quante ore ci abbiamo messo! Oggi, constatate le necessità di un villaggio visitato, si è deciso di dare il via ad un progetto di costruzione di un ambulatorio (il quale servirebbe tutti i 10 villaggi limitrofi che ne sono sprovvisti), partendo dalle pratiche ai permessi dal Governo, preghiamo che questo progetto possa essere approvato ed andare in porto. La sera abbiamo fatto un entusiasmante giro in barca sul fiume di Vangvieng (un po’ simile al Ticino, ma più piccolo e meno pulito), potendo ammirare anche i bufali … in acqua, ad 1 metro di distanza da noi!
VEN 29: Phonxang (Khmu Hmong Village) – Hinn Lekphai Kasi District
In mattinata abbiamo visitato delle grotte naturali scavate nella montagna. In seguito abbiamo visitato un villaggio (nb: ogni villaggio che abbiamo visto fin’ora aveva almeno una chiesa abbastanza grande … e anche abbastanza “popolata”, una media di 150 membri a chiesa: niente male per un paese perseguitato!) nel quale si è deciso di finanziare la scuola locale per determinate necessità (banchi, ecc…).
Ho super sintetizzato ciò che abbiamo fatto in questi giorni … credetemi … ne abbiamo fatte di cose!
SAB 01 Marzo: Giornata libera e voli di ritorno.
Alessandro Pentené
December 12 3 video amatoriali Worship StationQui sopra per voi tre video di tre canzoni del gruppo Worship Station.
Primo video dall'alto: "L'Unica Soluzione" (dal cd Lode Gloriosa), suonata durante il Tour WS estate 2007: tappa di Bellizzi (Salerno) in piazza con oltre 500 persone.
Secondo video: "Ama proprio te" (sul prossimo cd Generazione di Cristo), suonata durante il Tour Ws estate 2006: tappa di Modugno (Bari) nella piazza principale della città.
Terzo video: "Ho bisogno di Te" (sul prossimo cd Generazione di Cristo), suonata durante il 4° Sabaoth Festival della Musica Cristiana tenutosi al Palalido di Milano il 18 novembre 2006, davanti a 2200 persone.
Tutti e tre i video sono altamente amatoriali, perciò non aspettatevi kissà quale audio e video...^_^
Buona visione, senza pop corn! November 29 VIDEO MISSIONE POSSIBILE AGOSTO 07 + concerti WS1) Eccolo qui sopra: un video riassuntivo di 10 minuti della famosa missione di agosto (quella di cui avete ricevuto il diario).
Se ve lo volete scaricare per farlo vedere ad altri: www.missionepossibile.com > sezione photogallery > ultimo link in fondo alla pagina > click col tasto destro del mouse sul link > salva oggetto con nome
2) Seconda notizia: Abbiamo aggiornato definitivamente i prossimi concerti di Worship Station di Dicembre e primi di Gennaio (ben 5 concerti)! Visitate www.worshipstation.it > entra > events November 06 Nuove fotoGente, pubblico numeroso ^_^
Credo abbiate già notato che sto inserendo, quando mi é possibile, un pò di foto.
Gli ultimi due album sono del tour Worship Station di quest'anno e dell'ultimo concerto avvenuto in Svizzera.
Ricordo: per qualsiasi ulteriore informazione o per rimanere aggiornati sul gruppo e sui prossimi concerti: www.worshipstation.it
September 24 Sono anche sul sito della missioneGerry Testori mi ha onorato, mettendo il mio diario sul suo sito, sito che viene visitato da migliaia di persone, in quanto Missione Possibile é, attualmente, la più grande organizzazione missionaria cristiana italiana.
September 21 AGGIUNTE FOTO - Cambogia e VietnamHo appena aggiunto le più belle foto della Cambogia e del Vietnam, viaggi di Febbraio, Agosto e Settembre 2007 con Missione Possibile Onlus
Diario di un missionario cambogianoMolti lo hanno ricevuto via email...comunque sia lo condivido anche qui.
Un mini diario di quello che ho fatto come missionario in Cambogia dal 19 agosto al 19 settembre 2007 con Missione Possibile Onlus(www.missionepossibile.com)
Come descrivere la Cambogia in poche righe: “IL NOSTRO MINIMO, E’ IL LORO MASSIMO…CIO’ CHE PER NOI E’ POCO, PER LORO E’ ANCHE TROPPO…CIO’ DI CUI NOI ORAMAI SIAMO GIA’ STANCHI, LORO NEPPURE CE L’HANNO. FRA QUESTA GENTE, DOVE ANCORA SI APPREZZANO LE PICCOLE COSE DELLA VITA, E’ UN PRIVILEGIO POTER CONDIVIDERE L’AMORE DI DIO…CON UNA SEMPLICE AZIONE PUOI CONDIZIONARE D’AMORE L’ESISTENZA DI TANTE VITE. PER SEMPRE LA MIA VITA SARA’ DEDICATA A PORTARE IL VERO AMORE DI GESU’ CRISTO ALLE PERSONE E AD ESSERE UN FACITORE DI STORIA, RIFORMA E RIVOLUZIONE IN OGNI LUOGO DOVE SARO’ ”. (Alessandro Pentené)
Ok, sono finalmente pronto per raccontarvi un po’ quello che succede qui. Alcuni lo sanno, altri no, alla fine la faccenda è una: mi trovo di nuovo in Cambogia (dove sono già stato a febbraio di quest’anno), solo che stavolta ci starò per un mese (dal 20 agosto al 19 settembre). Purtroppo non si può evitare, sono come un’aquila senza le zampe, non posso toccare terra…devo sempre volare.
Purtroppo qui non ho tanto tempo libero…(nel senso che ho molti impegni, volontari, per il Signore) ed è già un miracolo che sia riuscito a scrivere qualche riga. Non fate caso alla costruzione delle frasi o alla loro correttezza lessicale, perché le ho proprio buttate giù così come mi passavano per la testa e non ho proprio il tempo di poterle sistemare.
Let’s begin: Venendo qui la prima volta a febbraio mi sono reso conto come 2 settimane erano poche, qui, dove con un piccolo gesto d’affetto puoi cambiare l’intera esistenza delle persone, qui, dove il valore delle piccole cose vive ancora e non si è perso nel consumismo e nella frenesia, come nel nostro mondo occidentale. Ringrazio anticipatamente Dio per darmi questo grande privilegio di servirlo senza limiti, ringrazio i miei genitori che mi hanno dato tutte le possibilità di essere qui, e ringrazio tutti quelli che credono in me, in ciò che sto facendo e nei sogni che Dio mi ha dato…non ce la farei senza di voi! Devo ammettervi che solo quando si sta distanti parecchio tempo dalle persone...si comprende veramente quanto alcune di queste ci tengono a te e quanto vali per loro, molto di più di quanto uno si possa immaginare.
Ora cominciamo con il piccolo diario: stavolta (al contrario di febbraio) non vi racconterò tutti i giorni per filo e per segno, vi farò presente solo le giornate più rilevanti (che comunque sono l’80% di tutte):
AGOSTO
LUN 20: Phnom Penh – arrivo, sistemazione, visita luoghi storici
MAR 21 – MER 22 – GIO 23: Phnom Penh – White Lotus
In questi tre giorni ci siamo subito “divertiti” nelle vesti di muratori: abbiamo impregnato e verniciato più di 200 metri di mura di cinta del nuovo centro della White Lotus [un’organizzazione cristiana guidata da due americane missionarie, che si occupa di raccogliere, educare ed aiutare a “rivivere” le attuali 31 ragazze ex-prostitute, la cui età media è di 17 anni (in Cambogia, infatti, è molto diffusa la prostituzione infantile, ma la cosa più brutta è che sono gli stessi genitori delle ragazze ad obbligarle a doversi prostituire per portare a casa i soldi per vivere!]. In questi 3 giorni il nostro gruppo di 24 persone era diviso così: una parte andava alla centro attualmente attivo ad insegnare chi parrucchiere, chi estetista e chi cucina direttamente alle ragazze, ed un’altra parte andava a fare il muratore al nuovo centro. Per 2 giorni e mezzo mi sono “divertito” a fare il buon muratore sotto il sole cocente, mentre nell’ultima mezza giornata sono andato ad insegnare qualcosina di chitarra direttamente alle ragazze. La White Lotus mi aveva impattato maggiormente come opera quando sono stato qui a febbraio e tutt’ora ha mantenuto il primo posto (insieme a Chak Samran: deposito spazzatura).
VEN 24: Russian Market – House of Progress a Kompong Speu (1 ora e mezza da Phnom Penh)
SAB 25: Kompong Speu – Concerto evangelistico
Tutta la mattina e il pomeriggio (insieme al pomeriggio del giorno prima) sono stati sfruttati per organizzare e preparare un mega concerto di evangelizzazione a Konpong Speu (primo concerto della storia in questo posto). Non mi sarei mai immaginato di trovare una strumentazione così avanzata: per chi se ne intende di audio: erano 8 subwoofer, 8 casse da 1000W e 2 mixer…insomma un bel concertone, dove ci saranno state si e no più di 300 persone, il tutto alla gloria di Dio!
DOM 26: Sunshine House – Sihanoukville (4 ore da Kompong Speu)
LUN 27 – MAR 28 – MER 29: Sihanoukville – Phnom Penh
Qui abbiamo passato intere mattinate e primi pomeriggi con dei bambini di un orfanotrofio conosciuto da Missione Possibile. Praticamente sono stati 3 giorni di palestra gratis, perché devo ammettere che è proprio faticoso (anche se alla fine appagante) far giocare dei bambini…non si scaricano mai! Il secondo giorno ho fatto il bagno con i bambini sotto un diluvio…è stata un’esperienza fantastica…non avrei mai pensato fosse tanto bello stare in mare con la pioggia^_^(da questa giornata in poi…amo di più la pioggia). Alla fine è stato un privilegio poter condividere questi 3 giorni di amore e giochi con loro. Un ragazzo ci ha pure raccontato la sua storia, ve la segnalo qui molto brevemente: - Suo padre un giorno è andato a letto con una donna che non era sua moglie ed ha contratto l’HIV, che ha poi passato a sua volta alla moglie. Pochi mesi e il papà muore, lasciando la moglie sola con 2 figli e con una situazione economica che vi potete immaginare. Passa ancora un po’ di tempo e anche la mamma si indebolisce e la devono trasferire in ospedale. Così il ragazzo si trova solo a dover accudire la sorella e, in più, la mamma. Un giorno doveva andarla a visitare, ma non avendo i soldi con sé, chiese al taxista se poteva accompagnarlo comunque, perché lui avrebbe poi chiesto i soldi alla mamma e glieli avrebbe portati. Una volta all’ospedale il ragazzo non ha trovato la camera della mamma e ci ha messo qualche minuto in più del previsto per riportare i soldi al taxista. Quest’ultimo, vedendolo scendere più tardi, pensava che il ragazzo lo stesse truffando e quindi lo derubò di tutto (vestiti, borsa e soldi). Passa poco tempo ed anche la madre muore. Successivamente attraverso una serie di situazioni il ragazzo e sua sorella vengono accolti in questo orfanotrofio dove sono attualmente. - Io ho conosciuto personalmente questo ragazzo (che è venuto a fare un giro con me in moto d’acqua…qui la moto d’acqua costa la metà della metà che in Italia), come ne conosco tanti altri che hanno realtà simili, putroppo qui le storie del genere sono numerose. Grazie a Dio che tutti questi bambini/e, ragazzi/e sono ospitati in orfanotrofi cristiani, dove ricevono un’educazione cristiana (e doveste vedere come pregano! Anche perché ora hanno un solo Padre dal quale non si distaccheranno mai). Passando del tempo con loro non riusciresti mai ad immaginarti il loro passato…e pensare che sono pure mille volte migliori dei bambini e adolescenti che abbiamo in Italia: sono ultra-super educati, gentili e rispettosi…insomma figli modello.
GIOV 30
Oggi siamo stati a Takeo alla Roong Community Christian School, una scuola cristiana costruita e guidata da Missione Possibile, con più di 120 bambini. Abbiamo giocato un po’ con loro ad ogni tipo di gioco: girogiro tondo, ruba bandiera, canzoniere, balletti, ecc…
VEN 31
Oggi abbiamo visitato una zona molto povera nelle vicinanze di Phnom Penh, dove abbiamo distribuito giocattoli e biscotti…e, come di consueto, abbiamo fatto la nostra parte con canzoni e balletti. Successivamente abbiamo visitato la Emmanuel Christian School, un’altra scuola cristiana, che ospita interamente bambini tirati fuori da una situazione senza futuro: il deposito di spazzatura (che visiteremo domani).
SETTEMBRE
SAB 1
Tappa importante: il deposito di spazzatura chiamato in molti modi, tra cui: Chak Samran. Per chi non aveva visto le foto di febbraio, questa è una discarica enorme nella periferia di Phnom Penh, dove lavorano continuamente, donne e bambini alla ricerca di spazzatura che possa aiutarli a vivere. Precedentemente le case delle persone che vivono qui erano proprio all’interno della discarica. Oggi, grazie all’aiuto di molte associazioni come MP, le bidonvilles si sono spostate un pochino più in là rispetto alla discarica, e numerosi bambini sono stati definitivamente tirati fuori dal lavoro di “raccolta differenziata” che facevano qui e dislocati in varie scuole, perché abbiano un futuro migliore ed un’istruzione (due di queste scuole sono la Emmanuel che abbiamo visitato ieri, ed un'altra più piccola che è sita proprio vicino a queste bidonvilles). Stavolta Chak Samran non era come a febbraio (perché agosto, settembre e ottobre sono mesi monsonici, con pioggie quasi giornaliere), ci siamo trovati a dover fare lo slalom tra la spazzatura e le pozze di fango…io sono sprofondato un po’ di volte con il piede nel fango “spazzaturoso”…ma fa niente, fa parte della missione! Dopo aver constatato la situazione della discarica, abbiamo visitato la piccola scuola nel villaggio vicino, dove abbiamo distribuito giocattoli…alcuni bambini si sono attaccati a me come delle cozze…ma erano troppo simpatici^_^!!! La seconda volta che vieni qui naturalmente non senti più le stesse emozioni della prima volta: riesci così a focalizzarti su altri particolari a cui non avresti dato caso, e riesci a trasmettere meglio a queste persone amore e speranza, perché sai che per loro ci sono.
DOM 2
Oggi è l’ultimo giorno per il gruppo di Missione Possibile. La mattina siamo stati ad un culto in una chiesa, e la predica, interamente in cambogiano, è stata veramente edificante ^_^. Successivamente abbiamo visitato il vicino orfanotrofio di nome Unacas per passare un po’ di tempo con i ragazzi del posto. Dopo aver pranzato insieme a loro, mentre alcuni sono andati a vedere un centro di recupero per malati di Aids vicino (che io avevo già visitato a Febbraio), io sono rimasto a condividere qualche momento di lode con la chitarra insieme ad alcune persone che conoscevo già dell’orfanotrofio. Il pomeriggio siamo tornati in albergo in quanto il gruppo doveva preparare le valigie per la partenza. Io ed un altro ragazzo abbiamo approfittato del tempo libero per andare a fare un bel massaggino Thai. In Cambogia ho scoperto veramente quanto sono belli i massaggi (che non avevo mai provato prima d’ora): oltre ad essere veramente piacevoli (soprattutto dopo le giornate stancanti di atroce calore che si passano qui), sono anche economicissimi (x es: 2 ore di massaggio Tailandese, per intenderci…è quello dove ti camminano sulla schiena, ti vengono a costare l’equivalente di 7,5 euro…lo stesso massaggio in Italia per solo un’ora mi sembra costi sui 100 euro). Ho passato poi la serata con “the famous” Gerry Testori (presidente e fondatore di Missione Possibile Onlus) e suo figlio.
LUN 3
In mattinata ho dovuto salutare Gerry e suo figlio, per poi andare ad insegnare chitarra in una chiesa in città. La restante parte della giornata mi è servita per conoscere meglio la mia nuova dimora: infatti in questi giorni sarò ospite della casa di Francesca, che è anche l’ufficio di Missione Possibile in Cambogia. Ringrazio sia Francesca che Missione Possibile di questo alloggio che mi hanno provveduto!
MAR 4
La mattina sono stato alla White Lotus per fare il 2° corso di chitarra con loro. Il pomeriggio tardo invece sono stato ad insegnare inglese (conversation) per la prima volta in una scuola, molto professionale ed organizzata. Ho fatto ridere all’impazzata tutti i miei studenti (per la mia simpatia naturalmente!). è stata la prima lezione di incontro e conoscenza insegnante-studenti.
MER 5
Oggi ho fatto un po’ di faccende a casa e ho poi aiutato Francesca in un lavoro di traduzione dei foglietti illustrativi dei medicinali, che vengono poi utilizzati dalla Clinica Mobile (ossia un gruppo di medici che girano in vari luoghi molto poveri nelle vicinanze di Phnom Penh per fare visite gratuite e cure ai malati del luogo). In serata ho fatto la mia 2° esperienza di insegnante d’inglese sempre nella stessa scuola di ieri: stavolta gli ho portato, come verifica, una bella listening.
GIOV 6
Oggi sono stato quasi tutta la giornata a Takeo con un pastore filippino che è missionario qui in Cambogia, dove ho insegnato in una scuola biblica parte della mattina e parte del pomeriggio “sull’adorazione come stile di vita” e sul “seguire Cristo”. Esperienza storica anche questa…a parte il caldo che oggi è stato veramente impressionante! (credo di aver assorbito io tutta l’umidità della Cambogia…avevo la maglietta completamente fradicia…e ho bevuto 3 bottiglie di acqua, naturalmente calda, nel giro di 20 minuti). In serata ho di nuovo insegnato nella scuola d’inglese, portando 2 nuove listening (una di queste due era una canzone che ho cantato con la chitarra).
VEN 7
Mattina: 3° appuntamento per insegnare chitarra alla White Lotus. Non piove da 4 giorni…e l’umidità non è alle stelle…di più…sarà 300% di umidità…ho la maglietta completamente inzuppata…ma proprio completamente…come se andassi sotto la doccia con la maglietta (saranno più di 45 gradi qui…che caldo!!!), e questo solo all’ombra…vi risparmio i commenti di quando si sta sotto al sole. Pomeriggio tardo: nuovamente nei panni di insegnante di inglese!
SAB 8
Nel primo pomeriggio sono stato ad insegnare per ben 2 ore in un’altra scuola biblica a Phnom Penh. Ho insegnato sempre sull’importantissimo argomento dell’adorazione come stile di vita. Nel tardo pomeriggio abbiamo avuto un po’ di tempo insieme con i giovani cristiani della scuola d’inglese, e siamo andati sul lungo fiume.
DOM 9
Mattina: sono stato a predicare in un culto in una chiesa, argomento: “la potenza del perdono”
LUN 10
Oggi è giornata di ritiro spirituale personale…giornata nella quale, tra l’altro, sono riuscito ad ultimare le varie giornate di questo diario che state leggendo. Sembra che ci voglia poco a scriverlo…invece no, vi sfido a fare lo stesso se andrete in un viaggio missionario…vedrete quanto sarà prezioso per voi quel poco tempo libero che vi rimane. Ma sia ben chiaro: non mi lamento del poco tempo libero, proprio perché sono io stesso ad aver scelto di compiere tutto questo fitto programma qui! Non bisogna perdere tempo: la vita cristiana è azione! Il pomeriggio tardo: di nuovo nei panni di insegnante di inglese
MAR 11
Oggi si va a Kiry Vong (circa 3 ore da Phnom Pehn, a soli 8 km dal confine con il Vietnam). Qui questo missionario filippino di cui vi ho già parlato (pastore Bien) tiene degli studi biblici in una chiesa per 3 giorni di fila. E’ una bella esperienza perché si vedono diverse realtà da quelle della città, le persone inoltre sono molto semplici e quindi anche gli studi devono essere semplicizzati al massimo. Vi racconto un po’ la partenza in pullman perché è stata troppo una storia: siamo partiti, tempo 10 minuti il pullman si rompe…già si vedeva dalla partenza che la frizione era proprio in “prognosi riservata”. Dopo 1 ora decidono di ripararla dal vivo, passa mezz’ora e arriva la saldatrice a gasolio. Prima che accadesse tutto ciò, quando il pullman si era fermato al ciglio della strada perché non partiva più, ho fatto caso ad un negozio davanti a noi: una signora è uscita a mettere dei bastoncini d’incenso ai lati della porta d’ingresso: quando poi è arrivata la saldatrice e l’hanno accesa, il tubo di scappamento di quest’ultima era diretto verso il negozio: ha fatto una fumata di quelle…neanche un autotreno in partenza o un boeing presidenziale inquinano tanto! Tanto era il fumo che i bastoncini d’incenso si sono praticamente inginocchiati e la signora è uscita fuori…non tanto felice della nuova “fragranza” che c’era nell’aria!^_^ Ma credetemi…vederlo è tutta un’altra storia. Arrivati a Takeo, abbiamo preso un tipico mezzo di trasporto cambogiano: il furgoncino, cioè un furgone che generalmente può portare 14 persone comodamente, dove però ci fanno stare ben 30 persone, con tanto di bagagli…non importa quanto siano grossi! Alla fine è un mezzo veloce ed economico (lo spazio è comunque uguale a quello della metropolitana milanese nell’ora di punta)…quindi neanche noi siamo da meglio^_^ Con questo furgoncino siamo finalmente arrivati a Kiry Vong. Siamo stati tutto il giorno qui in una chiesa per degli studi biblici. Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto un salto a delle “cascate” molto particolari, dove ho fatto il bagno in una pozza d’acqua dal colore un po’ difficile da descrivere (tra il bianco e il marrone)…ma è andato tutto bene…fa parte dell’essere missionari! A cena abbiamo provato una specialità del posto: una zuppa cambogiana a base di carne che devo ammettere è molto buona! La notte abbiamo dormito per terra nella chiesa, con le tipiche zanzariere che ti coprono tutto il diametro del letto…potevo vedere le zanzare fuori dalla rete assetate del mio sangue…ma non potevano farmi nulla^_^
MER 12
Buongiorno! Ah…una cosa cosa che non vi ho mai detto: qui gli orari di vita sono un po’ diversi: di solito la maggior parte della popolazione è già sveglia ed operativa dalle 6.00-6.30, il pranzo è generalmente alle 11.30, la cena alle 17.30-18.00 e poi si va a nanna massimo per le 22.00. Oggi è toccato anche a me portare uno studio, ci sono volute 2 ore e 20 minuti per spiegare qualcosa che si può spiegare in 40 min (tra la traduzione inglese-khmer, tra il tradurre le frasi sintetiche che scrivevo alla lavagna…perché qui hanno la scrittura ad ideogrammi…tipo i giapponesi per intenderci…però differente, tra il fatto che in questa provincia la gente impara a rallentatore, ecc…). Sulla strada del ritorno, per cena, ho provato un nuovo piatto tipico cambogiano: la pizza cambogiana. Non è in realtà una pizza, è una specie di pancake o calzone fatto col riso, con al suo interno verdure e carne. Si mangia con le mani, accompagnata da una salsa di arachidi e sale e da un piatto di altre verdure (tipo foglie degli alberi), ma molto buone. Devo ammettere che qui il cibo non è niente male…non si può comparare certamente al nostro divino cibo italiano…ma almeno si può mangiare tranquillamente (del resto le mie febbri e diarree del viaggiatore le ho già avute negli scorsi viaggi, quindi oramai il mio stomaco ha passato il rodaggio: sarei anche pronto a mangiarmi gli insetti o i topi di campagna^_^…solo che al momento non ne sono particolarmente attratto). Alla fine sono felice: sono riuscito a mantenere lo stesso livello di pancetta^_^
GIOV 13
Varie faccende personali + aiuto per i medicinali della clinica mobile Tardo pomeriggio: oramai sono un vero e proprio insegnante. Altra lezione alla scuola superiore qui vicino.
VEN 14
La mattina ho insegnato nuovamente chitarra alla White Lotus, per poi andare a passare la giornata alla Sunshine House, dove ho aiutato ancora in lezioni di chitarra. Alla fine abbiamo fatto una suonatine insieme, con i più bravi. Tutto il viaggio di ritorno in moto (2 ore), l’ho fatto rigorosamente sotto la pioggia (ve l’ho detto in questa nazione, nel periodo delle pioggie, si finisce per amare la pioggia, fino ad essere disposto persino a dormire sotto un diluvio). Stavolta, però, la pioggia è durata molte ore…quindi non vi dico lo spettacolo che si è prospettato una volta arrivati a Phnom Penh: avete presente le scene di alluvione da telegiornale? Stessa cosa, magari non era proprio un’alluvione…però l’acqua raggiungeva comodamente le ginocchia, tutto questo in città!!! Che storia! Alla fine la nostra moto si è trasformata in una piccola barca. Lezioni di inglese sospese causa pioggia forte.
SAB 15
La mattina ho avuto 2 esperienze di guidare due mini culti in due posti diversi (cantando qualcosa, condividendo la mia testimonianza e una piccola predicazione). Il primo luogo era una zona di campagna di Phnom Penh (vicino all’aeroporto), una zona molto povera, che avevo già visitato con il gruppo il 31 agosto per distribuire giocattoli. Il secondo è nuovo: un centro di riabilitazione per drogati…e, a mia sorpresa, i “pazienti” avevano una fascia di età a partire da 9 fino 25 anni (ve lo potete immaginare un bambino di 9 anni tossicodipendente? Io non ce la faccio…). Qui la mia testimonianza andava a pennello (dato che anche io, prima di essere cristiano…circa 3 anni e mezzo fa, ho avuto diverse esperienze, non tanto leggere, con le droghe). Essere in questo posto mi ha fatto ricordare un’esperienza che ho avuto in Ecuador (Sud-America): putroppo non ho avuto l’occasione di fare un diario delle cose che ho fatto lì (a luglio di quest’anno), anche se comunque rimangono scritte nel mio cuore. L’esperienza di cui parlo è stata quella di predicare a degli italiani nel carcere principale di Guayaquil, stando nella loro stessa cella una mattinata intera e condividendo addirittura il pranzo. Il pomeriggio ho avuto altre faccende personali da sbrigare. La sera c’è stata un’altra riunione di condivisione con il gruppo cristiano della scuola superiore dove insegno inglese.
DOM 16
Altra giornata piena: la mattina presto sono stato a condividere qualche parola in un culto di una chiesa a Phnom Penh (cantando anche una delle due canzoni che ho imparato in cambogiano…se volete in Italia, su richiesta, posso cantarle per voi…non capirete molto, ma la lingua è “fashion”…almeno per me^_^ Sto imparando parecchio la lingua, anche perché ho avuto delle lezioni private). Dopo di questo siamo andati vicino Takeo per condividere un altro culto in una piccola chiesa in campagna, dove abbiamo pregato per tanti ammalati, Dio ha fatto quello che doveva fare: guarigioni. Esperienza campagnola con altrettanto di pranzo e cena campagnola…molto buona (il succo di canna da zucchero era una delizia). Volete sapere come producono energia elettrica in campagna (intendo solo luce e gas per cucinare, perché per gli altri apparecchi usano le tipiche batterie per auto)? Quando non si hanno i soldi, le soluzioni economiche e funzionanti si trovano sempre! Si concentra in una cisterna (o in delle specie di serre) il letame delle mucche e dei maiali, quest’ultimo, sottopressione e sotto il calore del sole, produce un gas, che attraverso dei tubi viene portato alle varie parti della casa. Poi basta solo un accendino…e il gioco è fatto: con un secchio di letame vi siete procurati luce e gas per cucinare per un’intera giornata…niente Enel che manda le bollette, nessuna spesa ulteriore, praticità, rinnovabilità ed economicità! Solo una cosa: non provate a farlo a casa vostra perché siete stufi di pagare le bollette salate…queste sono soluzioni solo da campagna^_^ In serata una bella cenata di addio con i giovani (in mio onore).
LUN 17
Faccende personali Lezione d’inglese
MAR 18
Lavoro medicinali per Missione Possibile Festa con tanto di regali e barbecue, in mio onore, realizzato dagli studenti della scuola dove insegno. Che carini…doveste vedere che organizzazione: musica, barbecue, palloncini…mi hanno fatto sentire davvero “speciale”! In serata altro cenone di addio (si mangia italiano!!!finalmente) in mio onore, organizzato da Francesca (direttrice delle operazioni di MP in Cambogia) e dalle altre componenti missionarie della casa.
MER 19
Giornata di preparazione per la partenza, assestamento, faccende personali, saluti, ecc… e ke commenti!Wow gente...se non mi avessero mai avvertito non me ne sarei mai accorto...spero ke non abbiate letto i commenti ke qualcuno aveva lasciato sull'ultimo blog ke avevo scritto...non sapevo che avevo autorizzato i commenti da parte del pubblico!
Ora ho cambiato le impostazioni, così che nessuno può lasciare commenti.
Ma chi si andava ad immaginare ke ci sono persone che vanno in giro a lasciare commenti del genere! So che nel paese ci sono molti problemi di disoccupazione e lavoro...ma queste persone esagerano^_^!
Se sapessero veramente chi ero prima di conoscere il Signore...non direbbero così.
Parlo ai tipi che mi hanno lasciato quei commenti (se vi capita di leggere qui): sappiate che fino a 4 anni fa ero molto più ateo di voi! eppure ho conosciuto non una religione, ma semplicemente l'amore di Dio...e cmq sono tutto tranne che un prete e mai lo sarò...sono un missionario per la gloria di Dio! Sappiate che Dio vi ama così come siete: atei, credenti, studenti, dirigenti, ricchi o poveri...così com'é l'amore dei genitori verso loro figlio, ancora di più é l'amore di Dio per voi: incondizionale! June 09 PAZIENZA - Secondo intervento di Alex PenteAriciao a tutti! Eccoci x il secondo intervento. Oggi si parla della PAZIENZA. Bene, bene…la pazienza, Dio lo sa, è il frutto dello Spirito che mi è più difficile maturare nella mia vita.
La pazienza non è un optional nella vita di un Cristiano. La Bibbia parla chiaro in Ebrei:
Ebrei 6:11-12 Soltanto desideriamo che ciascuno di voi dimostri sino alla fine il medesimo zelo per giungere alla pienezza della speranza, affinché non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse.
Senza fede e pazienza non si vedono le promesse di Dio…na na na, per niente…e se un Cristiano non vede le promesse di Dio, non vede proprio un bel niente nella sua vita! Dio vuole sempre che nella nostra vita lasciamo la possibilità a Lui di sviluppare quelle cose che sono realmente contrarie alla nostra carne: _Nessuna persona vorrebbe aspettare, nessuna…a nessuno piace…vogliamo sempre le cose quando lo decidiamo noi…mentre qui Dio vuole che noi abbiamo pazienza. _Vogliamo sempre farci vedere dalle persone quando facciamo qualcosa, oppure vogliamo rimanere insistentemente coi nostri pensieri fissi senza ammettere mai i nostri errori…questo si chiama orgoglio, ed è un frutto naturale della carne…ma Dio non lo vuole per niente, ci vuole umili. Perché? Perché lo sappiamo bene che l’orgoglio non ci porta da nessuna parte, ci gonfia solo come dei palloncini facili da essere scoppiati al primo nostro errore, dobbiamo ammettere che l’umiltà è la chiave di ogni comunicazione e relazione (infatti ogni qual volta non c’è comunicazione o accordo è perché l’altra persona si crede sempre di più dell’altra, causa di dispute, divisioni, guerre, ecc…). Sono i cuori umili quelli che veramente vedranno la Gloria di Dio e che seguiranno in tutto e per tutto i piani di Dio per la loro vita. Ma non è facile…perché purtroppo l’orgoglio è un peccato molto infido: l’orgoglioso non si riconoscerà mai da solo, è solo lo Spirito Santo che può fargli capire che sta sbagliando. Per questo è importante non scendere mai a compromessi e chiedere sempre a Dio che ci dia la grazia di essere umili in ogni cosa…xké una volta che ci siamo dentro non ce ne accorgiamo tanto facilmente…proprio perché siamo orgogliosi. Ma tranqui…il fatto che sia difficile non vuol dire che non si possa fare: sotto la guida dello Spirito Santo tutto è possibile!
1Pietro 5:5 Così anche voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. E tutti rivestitevi di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili.
La nostra carne vuole sempre desideri contrari a quelli dello Spirito:
Galati 5:16-17 Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste.
La chiave della buona riuscita di quella che si chiama “crocifissione della propria carne” o semplicemente seguire Gesù è nel primo versetto: vediamo che la carne ha desideri contrari, ciò implica che dobbiamo essere come dei salmoni: Ciò significa andare controcorrente, nonostante il fiume in piena del mondo e della carne, noi dobbiamo andare dal lato opposto, alla fonte: verso Dio…infatti se mai ci avete pensato, l’acqua va per forza di gravità dalla fonte verso fiumi, mari o altri luoghi, come il mondo va per forza di gravità verso le cose malvagie e non da Dio, mentre il Cristiano è chiamato a ritornare alla fonte di Dio. La Bibbia ci insegna nel primo versetto che il Cristiano può essere un buon salmone, se veramente lo crede e lo desidera…e come? Per la forza dello Spirito Santo!
La nostra carne non vuole aspettare, ma Dio ci chiama ad avere pazienza…e più vogliamo salire in alto sul Suo monte, più vogliamo stare in prima fila nel Suo esercito, più le attese si faranno lunghe. Ma la cosa bella di Dio è che ci fa aspettare per un motivo molto preciso: per non bruciare le tappe:
Romani 8:28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Infatti noi non conosciamo il futuro e quindi non sappiamo e non possiamo immaginarci quello che ci stiamo evitando di patire ubbidendo all’attesa richiestaci da Dio. Meglio quindi aspettare il tempo giusto che beccarsi le mazzate perché si è voluto fare tutto di fretta (anche perché non tutto poi si può riparare facilmente una volta che la frittata è fatta).
Dio ci chiede di avere pazienza in molte cose perché ci vuole bene: perché non siamo ancora pronti…o addirittura perché Lui ci sta preparando una cosa ancora più grande di quella che gli abbiamo chiesto…si sa, alla fine Dio ci stupisce sempre…sempre sempre!
Ebrei 11:40 Perché Dio aveva in vista per noi qualcosa di meglio, in modo che loro non giungessero alla perfezione senza di noi. Vorreste mai avere dei figli viziati? No? Neanche Gesù desidera che siamo viziati, per questo dobbiamo accontentarci di non avere sempre il ciuccietto in bocca e la pappa pronta subito. Dio è il Papà che ha tutto sottocontrollo: abbandoniamo tutto a Lui, perché sa cosa darci e QUANDO darcelo.
Alla prossima! ALEX PENTE o GUERRERO VENCEDOR. Gracias Papito xq tienes todo en tus manos, incluso mi corazoncito…tu sabes q hacer y cuando…solo confìo…q tu estas obrando tu perfecta voluntad, con tu ayuda puedo ir adelante! June 04 ESERCITO DI DIO primo intervento di alex penteBella gente, finalmente faccio un intervento mio personale. Condivido un pò con voi quello che Dio ha messo nel mio cuore nell'ultimo periodo. L'argomento di questo primo intervento è: l'esercito di Dio.
Prendiamo bene in considerazione quando diciamo a Dio che vogliamo far parte del suo esercito, non gli stiamo dicendo che vogliamo andare a fare una passeggiata... Provate a riflettere, terrenalmente parlando, su che cosa significa far parte di un esercito:
_un soldato non ha tempo per farsi gli affari suoi, deve ubbidire al comandante _un soldato non decide nulla, decide solo il comandante _la volontà di un soldato non conta niente nell'esercito, è la volontà del comandante che conta _i tempi di un soldato non valgono nulla, i tempi li decide il comandante
Si potrebbe andare avanti per molto, ma il succo è che la volontà, i tempi, i desideri, le voglie e le decisioni del soldato non contano: il comandante è colui che detta legge. Dio è il comandante, e noi i suoi soldati. Ciò non significa che Dio non prenda in considerazione quello che pensiamo, desideriamo o vogliamo (perché ricordiamo che Dio non è solo comandante, ma anche padre, quindi ama e comprende), ciò non significa che Dio ci tratti come burattini al suo servizio (perché Lui ci lascia sempre la libertà di decidere la nostra strada), ma ciò significa che chi vuole veramente far parte dell'esercito di Dio, si sta caricando di una grossa responsabilità...e Dio ci prende sul serio...parecchio! Dio, per il nostro bene: _vuole che non diamo spazio al nostro orgoglio, ma solo alla sua presenza _vuole che non facciamo come bimbi capricciosi che vogliono tutto e subito, ma che aspettiamo i Suoi tempi, senza bruciare le tappe _vuole che non andiamo contro la Sua volontà pensando di essere i sapientoni pieni di esperienza che se la sanno cavare sempre
Tutto questo...perché ci ama. Stesse cose che un padre vorrebbe verso suo figlio.
Ma non è finita qui: l'esercito non è fatto di 1 schiera sola, ma è molto lungo, formato da tante file e schiere. Possiamo decidere di far parte dell'esercito di Gesù...ma ricordiamoci che più desideriamo andare avanti...più costa. Stare in ultima fila ha un certo costo...stare a metà, ne ha un altro...ma stare in prima fila ha un costo non da ridere. Quanto dura, secondo voi, un soldato impreparato e disubbidiente in prima fila...col nemico davanti agli occhi? penso che morirebbe solo alla vista dei suoi nemici...senza neanche il bisogno, da parte di loro, di ammazzarlo...non si devono neanche sforzare^_^ Ora...dato che Dio non ci vuole massacrati...non ci metterà mai in prima fila nel Suo esercito, senza che noi siamo pronti. Ma la preparazione ha un costo...ovunque: nel mondo spirituale, in quello secolare, nel lavoro...in tutto.
Dio ci può anchè mettere in prima fila...perché noi siamo figli ubbidienti e vogliamo vivere al 100% per Lui...ok...ma poi arriva un momento che, attraverso determinate esperienze, cominciamo a comprendere (perché lo sentiamo sulla nostra stessa carne, sul nostro spirito e nel nostro cuore) quanto veramente costi quella posizione. Ricordiamoci sempre però: stare in prima fila costa, ma questo non significa che sia impossibile, o che prima o poi finiscano i soldi per pagare...no, no...Dio ci ha dato tutti i mutui illimitati che vogliamo. Se uno è disposto veramente a stare in prima fila, avrà la possibilità di pagare il prezzo fino alla fine...non per le sue forze...ma per le forze del Banchiere Celeste a cui lui si è affidato. Infatti la forza di un Cristiano (quelli con la C maiuscola s'intendono i cristiani veri) non è nei suoi muscoli, nè in altre cose, ma è proporzionata a quanto egli lascia che Dio intervenga nella sua vita. Così pure nelle debolezze...cosa ci dice la Bibbia a proposito?
2Corinzi 12:9 «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.
2Corinzi 12:10«Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte».
Ricordiamoci anche che (cosa fondamentale) Dio non vuole da noi un’ubbidienza forzata (come quella che c’è appunto tra soldato e comandante, parlando dell’esercito terreno), ma un’ubbidienza dettata dall’amore. In questo intervento ho infatti preso come esempio l’esercito terreno non per far capire che siamo delle marionette che devono ubbidire senza alcuna scelta, ma per far capire invece che abbiamo la libertà di ubbidire, ma di ubbidire con amore. Solo che chi sceglie di ubbidirgli, deve però farlo seriamente, come si fa in un esercito normale.
Per concludere: Matteo 16:24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua».
Cosa significa rinunziare a sé stessi? Significa che se vogliamo seguire Cristo non dobbiamo basarci su niente di nostro, ma solo su di Lui. Questo non perché Dio non ci prenda in considerazione, ma perché quello che vogliamo noi non sempre è giusto e buono. Dio conosce ogni cosa, ed è meglio essere guidati da Lui! A chi non piacerebbe essere guidati da qualcuno che vede ogni nostro passo dall’alto (come in una scacchiera) e sa consigliarci dove è meglio andare…per evitare di finire in uno scacco matto? Con Dio c’è solo da vincere! Yes yes^_^
Quando consideriamo, capiamo e mettiamo in pratica il versetto sopra…allora capiamo cosa significa veramente vivere per fede…e qui viene da chiedere disperatamente “Signore dammi più fede” A questo punto ci rendiamo conto di non essere poi così tanto “spirituali” come pensavamo^_^
Morale? il Cristiano può sempre tutto in Dio, non ha quindi scuse: è forte in Dio…e quando è debole…è ancora più forte di prima. Non ci sono scuse con Dio, se vogliamo ubbidirgli, vedremo la Sua Gloria: questo è assicurato!
Alla prossima! ALEX PENTE o GUERRERO VENCEDOR (xa siempre yo soy vencedor,mi nombre El cambiò en vencedor) January 22 Non accontentiamoci di una religione evangelica! vogliamo solo Gesù!La realtà, le conseguenza, le nostre armi... RIVOLUZIONEUna delle cose che credo faccia più male a Dio è vedere che nella chiesa cioè, nell'assemblea di tutte quelle persone che alzano le mani e cantano "santo, degno, ecc.", invece di regnare l'amore, REGNA IL GIUDIZIO, L'IPOCRISIA.
UNO DEI MOTIVI PER CUI MOLTE CHIESE ITALIANE SONO STERILI è IL FATTO CHE SI BASANO SULLA LEGGE E NON SULLA GRAZIA.
Infatti tutti quelli che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione; perché è scritto: «Maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica». I risultati sono questi: E' TEMPO DI SVEGLIARCI, E NON SCAPPARE DALLE NOSTRE CHIESE, MA FARE LA DIFFERENZA: Che Dio ci insegni ad essere tali. Dio vi benedica January 12 Live space?Uffi...alla fine ho dovuto cedere...
Non ho mai avuto realmente voglia di fare un live space...ma sotto costrizione di una persona ho dovuto arrendermi.
Lo aggiornerò nel tempo, quindi vi prego di essere fedeli nel venire a vederlo ogni tanto (mi rivolgo soprattutto agli smanettoni di Messenger...che purtroppo sono tanti).
Che dire ancora...Dio vi strabenedica.
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